Chi sono? Dove sono? Ma soprattutto.. cosa faccio qui?

Probabilmente si tratta di un diario... indirizzato un po' a tutte le persone che mi conoscono e con le quali cerco di mantenere dei contatti, nonostante la distanza. Poi ci sarà anche qualcuno che non mi conosce e si farà strane idee su di me... Il più delle volte mi faccio già due palle io a scriverlo.. figuramioci voi a leggerlo...

Utente: mediomondo
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venerdì, 29 settembre 2006
Il sesso occasionale

So che con questo titolo adesso tutti si aspettano grandi cose…  in realtà si tratta di una riflessione cui siamo giunte io ed Angy a proposito delle amicizie alla soglia dei trent’anni, età in cui o hai il tuo giro di persone collaudate da tempo oppure le new entry non entreranno mai, perché sono un po’ tutti sullo stile del “non mi frega niente di te, mi va bene solo se passiamo una serata in compagnia, ma domani io non ti conosco e tu non conosci me”.

Quanti di voi si sono trovati a passare serate con i cosiddetti “conoscenti” che poi di conosciuto non hanno niente, né tantomeno “conoscono” nonostante l’etimologia del termine? E cosa rimane di quelle serate il giorno dopo? Un retrogusto di qualche birra di troppo e un vago ricordo di una sagoma umana seduta accanto a te… sesso occasionale per l’appunto.

Per non parlare poi delle persone che conosci perché ti ritrovi a fare sport con loro quei 2 o 3 giorni a settimana... tipo.. partita di calcio, di beach volley … tipo… escursioni in bici etc etc..

Lì si raggiunge il top: quando si è in campo sono tutti amiconi, ti sembra quasi di sfiorare le loro anime (madò, come sono esagerata io.. ma che volete.. sono bilancia con la luna chiatrata chissà dove!):  “vai, batti cinque! Grande Anto… Mitica Anto!”… “ Ti sei fatta male Anto?” 

Poi a fine partita ce ne fosse uno che ti chiede “Ma tu, oh essere umano dai capelli ricci e dal piede spara-gannedde, che fai domani sera? Ci vediamo tutti insieme per una birra!?”

NOOO! NON SIA MAI! Finita la partita chi s’è visto s’è visto… e ricorda… tu non mi hai mai incontrato! Sesso occasionale.

 

Pare che la gente sia solo presa da se stessa o dal suo bel climax raggiunto in anni e anni di selezione naturale. Non c’è tempo per gli approfondimenti. Non c’è tempo per le cose impegnative. Adesso addirittura non ci scambia più il numero di telefono… ma l’e-mail!!!

Arriveremo al punto di presentarci alle persone con il nickname?

- "piacere, io sono Beltenebroso2004"

- "piacere, Coniglietta76"

Postato da: mediomondo a 14:46 | link | commenti (4)

mercoledì, 27 settembre 2006
niu entry

Mi rendo conto di essere a volte un tantino malinconia e melodrammatica… mi rendo conto che anche quando scrivo qualcosa che dovrebbe far sorridere, è impercettibilmente velato di una patina di nostalgia. Vivo qui da un sacco di tempo e ancora non riesco a scrollarmi di dosso certi pensieri che implicano il famoso labbro leporino. Eppoi magari qualcuno si preoccupa!

Ma… basta a parlare di me! Adesso ci sono nuovi eventi che mi tengono impegnata la mente:

 abbiamo una bambina!!

 

L’ha portata la cicogna qualche giorno fa e ieri l’ho portata dal dottore. Sta bene, a parte un po’ di febbre e qualche pulce… oggi inizia la cura, ma da ieri sta già meglio, dopo l’effetto dell’antipiretico. Stamattina l’abbiamo trovata sullo scaldabagno (che è attaccato al soffitto!) e non sapeva più scendere!! Avremmo potuta chiamarla Cliffanger in effetti! Ma quel soprannome appartiene a me, dai tempi del Big Ben, vero Riccardo?

Per chi non l’avesse capito, ovviamente sto parlando di una micetta (non di un mini-essere umano che decide di arrampicarsi lungo il muro per passare la notte sullo scaldabagno…) e… anche se non avevo intenzione di tenerla, ma solo di darle occasionalmente da mangiare, la furbastra ha deciso di piazzarsi sulla nostra veranda, e mi son ritrovata a prepararle la cuccetta con una scatola di scarpe da calcetto (e qui tornano le famose scarpe che ormai ho appeso al chiodo!) e una canottiera di lana a maniche lunghe di Massi (veramente oscena… della serie “amore quanto sei sexy!” ho approfittato della situazione per eliminarla dalla circolazione!); mi son ritrovata a spendere una sessantina di euri tra veterinario e medicine e sti cazz di antiparasittari che menomalechestaarrivandolinverno!

ZIP QUANTO MI COSTI!!

 

A breve provvederò a inserire qualche sua foto, anche se si tratta della classica gattina grigia con occhi azzurri e muso affusolato da top model felina… è specialissima.

meh... mo vado

ciao a tutti!!!!

ah! ovviamente la presenza di Zip sulla terrazza non esclude che andrò a riprendermi Wallino da casa dei miei... tutt'al più ogni tanto cercherà di sbranarla se la incontra...

Postato da: mediomondo a 13:32 | link | commenti (1)

lunedì, 25 settembre 2006

Oggi proprio non riesco a lavorare, è lunedì mattina, sono sola in ufficio e avrei una marea di cose da fare, ma… non riesco. Troppi pensieri. Preparatevi gente perché questo è un post tosto (mi piace come suona..)

Tema del giorno è: il compleanno / il Natale / gli anniversari… e tutte quelle ricorrenze che ti obbligano ad avere qualche aspettativa, di solito positive, sullo stile del “tuttodevefilareliscio”.

Io odio queste ricorrenze, e chi mi conosce lo sa.

Da piccola le adoravo, ma adesso che sono grande, le odio. E c’è un motivo: perché mi fanno regredire, mi fanno tornare piccola. Fondamentalmente vorrei passare inosservata, ma bene o male questo non accade, perché c’è sempre qualcuno che si ricorda, che non ti sente da una vita e approfitta della ricorrenza, perché tutto sommato è una cosa bella, è un pensiero felice che gli altri vogliono condividere con te, anche solo per il tempo di lettura di un sms.

Poi c’è l’altro lato della medaglia, quello in cui se quella determinata persona non ti chiama, ci rimani un tantino male; se tuo padre se ne dimentica, perché per lui ha sempre avuto poca importanza, magari ti viene anche da piangere, visto che non vedi la sua faccia da 7 mesi e non sai più bene quanti altri capelli bianchi gli conterai la prossima volta.

Poi ti commuovi come una scema se tua madre ti fa gli auguri, e vorresti che fosse qui a prepararti la torta e la focaccia dalla mattina presto, per dare come sempre il meglio di se stessa e dimostrarti così che ti vuole bene...

Ed è questa la regressione di cui parlavo. Ho il fastidio di tornare piccola per un giorno, la paura/voglia di essere ricordata/dimenticata per un giorno.

E poi c'è questa lontananza.

E i ricordi di un passato lontano che arrivano come una pioggia di meteoriti se la tua vecchia migliore amica ti chiama allo scoccare della mezzanotte, da un altro dove e un altro quando... come se tutto fosse rimasto immutato e tu non riesci più a parlare, lacrime e risate, come sempre, immutato sì.

Alla radio, per me... per voi, c'è Vasco.

 

Oggi non ho tempo… oggi voglio stare spento...

Postato da: mediomondo a 10:35 | link | commenti (5)

venerdì, 22 settembre 2006
ispirata da...

Cercavo in rete un'ispirazione per scrivere un nuovo post.. visto che qui "qualcuno" mi ha messo addirittura sul desktop e mi clicca ogni giorno manco fossi il sito di Repubblica! (Madò Giacomo... è inutile, io e te andiamo troppo a nozze!! ... quand'è che ti fai un blog? in che senso... (?) ah e comunque, lo so che mi leggi (ma solo tu vero? figurati se gli altri squinzi hanno il tempo...)

 

Sto divagando... dicevo... cercavo l'ispirazione in rete, e invece, rientro or ora dalla mia miserissima mezz'ora di pausa pranzo, al solito bar, con la solita barista simpatica e disponibile, il solito toast con un filino di maionese (perchè noi siamo vizzzzziose..), il mio libro... insomma dicevo: ero lì assorta in quelle pagine quando la mia attenzione si focalizza su un discorso tra un cliente (di quelli che si vedono spesso nei bar, intenti a bere caffè e ammazzacaffè e poi ancora un altro e battutina e ammazzacaffè.. in loop..) e la barista. Argomento è il nuovo bar che si è aperto proprio a 200 m da questo, dove a servire caffè e cappuccini sono due aitanti masculi, anzichè le solite ragazze che si vedono nei bar di questi dintorni. Bene, ovviamente si tratta di concorrenza, ma mi ha fatto sorridere il discorso tranquillizzante del cliente:

"Non sono furbi! Devono mettere delle donne! Infatti non ci va nessuno... uno è normale che sceglie di venire qua no?"

Non fa una piega.

 

Postato da: mediomondo a 13:26 | link | commenti (1)

giovedì, 21 settembre 2006
discorso semi-serio sui sogni e quant'altro..

Mammamia ragazzi che giornate!

Mi sono un po’ assentata ultimamente perché costretta in altre faccende, ma so che nessuno si è preoccupato della mia assenza su questo blog…

Che dire di interessante? Qui il tempo è sereno o poco nuvoloso… il mare è calmo o poco mosso… e la mia testa è satura di idiozie!! Ho bisogno di tornare a casa e farmi una bella formattata generale, se solo potessi giocare a calcetto stasera! L’idea di dare colpi ai poveri stinchi altrui mi faceva scaricare la tensione, ma mi sa che dovrò cercarmi un altro hobby, e al più presto, prima di impazzire con i libri di Stephen King. Sono al quinto volume della Torre Nera e inizio ad avvertire la classica sottile inquietudine che accompagna e segue queste letture non-stop: stamattina mentre leggevo andando a lavoro vedevo ombre strane intorno ai miei occhi e avevo la sensazione di cadere… ehm, sarà che forse stavo contemporaneamente camminando?

Aiuto… qui è grave, sogno giraffe nel box informazioni con il lungo collo fuori dal vetro che nitriscono e mi fanno cadere dallo spavento, tartarughe che fanno la pipì sedute come gli esseri umani (e mi ricordano che devo andare di corsa in bagno…), suocere che mi dicono di assaggiare pulcini vivi, bambini che mi passano a prendere per fare un giro sulla loro canoa volante…

Forse è per questo che ultimamente sono stressata.

Ve ne racconto una:

Stamattina ero sulla strada per il lavoro, come sempre a piedi,  e a un certo punto sento la canzone Vita bassa dei Baustelle: “Toh.. c’è qualcuno che sta ascoltando i Baustelle” e appizzo la recchia

per cercare di capire da quale casa provenisse la musica.

Fino a quando non mi rendo conto che proveniva dal mio marsupio… dal mio cellulare… avevo dimenticato di averla come suoneria!!!!

 

Ah… era il mio collega che mi chiamava per sapere se avevo bisogno di un passaggio… sì, mi accompagni da uno psicanalista?

Il sogno - Pablo Picasso

Postato da: mediomondo a 16:14 | link | commenti (2)

giovedì, 14 settembre 2006
pioggia nera per me... lontano lontano da qui

Stamattina pioggia torrenziale qui a Cagliari… non ho dormito stanotte per tutti i tuoni e lampi che imperversavano… la terrazza finalmente è stata lavata (abbiamo comprato una pompa… ma mi piace di più uscire sotto la pioggia e spazzare via l’acqua con una scopa, come ho spesso visto fare a mio padre… è divertente! Oltre che folle… ma qui non siamo per giudicare i comportamenti della “Famiglia”).
Cosa volevo dire? Non so di preciso, l’umidità, l’acqua, l’aria fresca, la telefonata di poco fa con Jecky che ha ricevuto il mio auto-video di buon compleanno via mms ed è contento del blog, il mio stare lontana ormai da tanto che si traduce in questa voglia di farvi sapere che tutto sommato.. sto bene, nonostante la malinconia, nonostante i cambiamenti, nonostante l’autunno che si avvicina, nonostante quello che succede intorno.
Mi dispiace non esserci, non vivere più la quotidianità, che con alcune persone adesso è diventata un filo sottile su cui a volte cerchiamo di scivolare senza cadere.
“Anto, tu hai scelto di andare lì!” suona come un’accusa no? Non so bene come rispondere in questo caso…
Vorrei solo essere capita ogni tanto. Mi manca il piccolo mondo di Bari cazzo!
E se il rapporto con le persone diventa complicato con il passare del tempo o con la fottuta distanza forse è da attribuire a questo! Non lo so più!
So solo che quando arriva la pioggia, lava via qualcosa di me…

Postato da: mediomondo a 13:34 | link | commenti (2)

martedì, 12 settembre 2006
grazie...

a quelli che mi lasciano i commenti... sappiate che leggo e sottilmente gioisco della considerazione che dimostrate nei miei confronti.

Per il lavoro, ultimamente sono stata un po' inglobata da nuovi eventi quindi le mie ricerche si sono un attimo interrotte, ma non tornerò sui miei passi e andrò avanti a testa alta!!!!

Ho pubblicato la foto (collage del precedente post, grazie Roby per la tua manodopera!!) senza lasciare che gli interessati mi dessero il permesso... e meh ragazzi.. tanto non si vede na mazza.. non vi riconoscerà nessuno!!!!!

e con questo concludo, perchè ho già rovinato tutta la poesia... (madò che pateticume....)

ah. dimenticavo... avrei voluto mettere anche altre foto.. ma... non le ho qui con me...

 

 

Postato da: mediomondo a 13:54 | link | commenti (1)

la scatola dei pensieri felici

Questa è la mia...

Postato da: mediomondo a 13:42 | link | commenti

martedì, 05 settembre 2006
fine / inizio

Ieri ho dato ufficialmente la notizia che lascerò il mio attuale lavoro…

“ Ne hai già trovato un altro?” tutti mi hanno chiesto e mi chiederanno… NO.

 

Sono poco furba, forse, avrei dovuto aspettare, darmi prima da fare, ma non sarei riuscita ancora a tenermi dentro questa cosa, non mentre questa persona stava investendo per il futuro, considerandomi parte integrante della baracca. Ieri era lì che ancora una volta stava parlando dei progetti, di come fare per andare avanti nonostante le prospettive di nuovi concorrenti in arrivo… e il mio viso, le mie espressioni… mi hanno tradito.

 

Non se l’aspettava, mi ha detto, ma come al solito si preferisce non vedere, piuttosto che ammettere i propri errori.

 

Mi sento più leggera adesso, ma decisamente terrorizzata. Devo cambiare tutta la mia vita, non si gioca più adesso. Ma sento di dover fare così se voglio davvero ricominciare, tutti i progetti futuri devono partire da questo punto, altrimenti non hanno ragione di esistere neanche nella mia fantasia.

 

Ho paura di sbagliare.

Voglio essere ottimista e credere di aver fatto la scelta giusta.

Voglio che la speranza non mi abbandoni adesso che ho più bisogno di credere in me.

Postato da: mediomondo a 11:44 | link | commenti (4)

venerdì, 01 settembre 2006

E’ andata così… ho diffuso la notizia in giro di questo mio blog… sapete com’è…. La voglia di essere protagonisti per un giorno.

 

Bene.

 

Ora la cosa mi ha letteralmente inibita e non riesco più a scrivere niente, pensando che i miei amici leggano.

 

Si accettano suggerimenti

Postato da: mediomondo a 13:12 | link | commenti (5)