Chi sono? Dove sono? Ma soprattutto.. cosa faccio qui?

Probabilmente si tratta di un diario... indirizzato un po' a tutte le persone che mi conoscono e con le quali cerco di mantenere dei contatti, nonostante la distanza. Poi ci sarà anche qualcuno che non mi conosce e si farà strane idee su di me... Il più delle volte mi faccio già due palle io a scriverlo.. figuramioci voi a leggerlo...

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domenica, 29 ottobre 2006
non sono sparita!!!!!

Ciao a tutti!!!

questo messaggio è per rassicurare chi da un po' di tempo non mi sta vedendo qui in giro...

sono viva ma senza internet! e da dove vi scrivo? da un satellite!

Prossimamente se riuscirò tornerò su questi schermi.

nel frattempo vi mando cordiali salumi!

 

 

Postato da: mediomondo a 17:31 | link | commenti (1)

venerdì, 06 ottobre 2006
LA SPIRALE ROSSA

Siori e Siore,

è con immenso piacere che vi propongo una squisitezza: un racconto scritto a quattro mani da mia sorella e da me, che sarebbe io...  J

Era il novembre del 2005 quando una depressa nullafacente che era andata a nullafare in Grecia e sua sorella, madre di famiglia anche lei quasi sicuramente depressa, decisero di scrivere, o per lo meno iniziare, un libro di dubbio gusto, la cui storia ancora non aveva (né ha, né presumibilmente mai avrà) un senso specifico e una trama ben definita.

Ma vi risparmio le presentazioni e dico: sollazziamoci un po’ tutti insieme nella lettura de:

LA SPIRALE ROSSA

                                       delle sorelle Perrone

                                               PROLOGO

 

Lo spietato commercio della Cina furoreggiava nel 2005 e l’America era in ginocchio. Il noto trafficante d’armi Tzumani Yan era ricercato dai piú grandi agenti della C.I.A. perché in possesso di una carta di un valore storico inestimabile.

Joseph d’Epidauro, conosciuto nel campo dell’antiquariato  come Pino Tauro, durante uno dei suoi intrallazzi nei bassifondi di Nerokouros aveva rinvenuto una carta dagli oscuri contenuti. Mai momento fu cosí propizio per fumare quella nuovissima erba che il suo amico Colino gli aveva portato dal Bangladesh. Mentre stava rollando la misteriosa carta, improvvisamente un terribile boato si udí nella stanza dove Pino si trovava. Altmann e i suoi seguaci erano arrivati appena in tempo per salvare la preziosa pergamena. Di Pino Tauro rimase solo un vago ricordo e un pungente odore di erba bruciata del Bangladesh.

 

 to be continued...

Postato da: mediomondo a 14:21 | link | commenti (1)

raggio di sole

Buongiorno a tutti!

Oggi mi sento di buonumore. E’ una fresca mattina di ottobre, con un sole che cerca di scaldare l’aria frizzantina… le api che riprendono pigramente le loro attività, ancora assonnate e intorpidite dal freddo notturno (si vede che abito in campagna…), io che mi sento in forma e per l’occasione mi sono messa la tuta J

Bene, in questo clima squisitamente da cartone animato, vi dedico la sola canzone che mi viene in mente, ovviamente con qualche sbuffo nostalgico, come un acquerello che scolorirà…

 

Benvenuto raggio di sole
a questa terra di terra e sassi,
a questi laghi bianchi come la neve
sotto i tuoi passi.
A questo amore, a questa distrazione,
a questo Carnevale, dove nessuno ti vuole bene,
dove nessuno ti vuole male.
A questa musica che non ha orecchi,
a questi libri senza parole,
benvenuto raggio di sole, avrai matite per giocare.
E un bicchiere per bere forte
e un bicchiere per bere piano,
un sorriso per difenderti
e un passaporto per andare via lontano.
Benvenuto a questa finestra,
a questo cielo sereno,
a tutti i clacson della mattina,
a questo mondo già troppo pieno.
A questa strana ferrovia,
unica al mondo per dove può andare,
ti porta dove tira il vento,
ti porta dove scegli di ritornare.
A questa luna tranquilla che si siede dolcemente.
In mezzo al mare c'è qualche nuvola
ma non fa niente,
perché lontano passa una nave,
tutte le luci accese,
benvenuto figlio di nessuno, in questo paese.

(F. De Gregori)

Aurora di Barisardo con gabbiano

Postato da: mediomondo a 09:42 | link | commenti (2)

lunedì, 02 ottobre 2006
Il cinema Astoria

Nessuno di voi ne avrà sentito parlare perché si tratta di un cinema chiuso ormai da tanti tanti anni.

Era il cinema in cui lavorava mio padre quando io andavo alle elementari…

Stamattina io e il mio collega stavamo parlando dei cinema e di come ormai le multi-sala hanno preso il sopravvento (specialmente qui a Cagliari devo dire! Non ricordo di essere mai passata davanti a un cinema in questa città!) e… mi è tornato alla mente questo fantasticissimo cinema ubicato in quel di Adelfia una cosa come 20 o 25 anni fa…! Madò quanto tempo è passato!

Mi manca quella sala di ingresso con le locandine di “Sotto il vestito niente” e io in età pseudo-puberale che mi facevo letteralmente i film su cosa mai ci potesse essere lì sotto…

Mi manca la sala vuota, nell’attesa che iniziasse lo spettacolo, indirizzato generalmente a quella decina di spettatori (sarà per questo che poi è stato chiuso?) sala vuota dicevo, tutta per me, e per le mie corse tra le file di sedie di plastica, improvvisandomi pattinatrice sul ghiaccio… l’eco dei miei passi in quel silenzio un po’ da film di Dario Argento… o per rendere meglio l'idea un po' alla Shining... mi ha sempre affascinato e terrorizzato quel silenzio con rumorini effettivamente non mai identificati…

Mi mancano i pop corn in terra, e le mie perlustrazioni tra le sedie in cerca di una qualunque cosa dimenticata… generalmente una lattina…

Ero lì, spesso i pomeriggi invernali, a passare il mio tempo e a fare i compiti dietro il bancone di quella specie di bar;  ero lì a perdermi nel soffice velluto dei tendoni bordeaux di ingresso, annusandone l'odore stantìo... ogni tanto se c’era un film per bambini mio padre me lo faceva vedere.. e lui veniva a controllare, con la sua torcia, se tutto andava bene e se nessuno stesse importunando una ragazzina di 8 anni da sola a guardarsi un film al cinema… e a me piaceva vederlo arrivare, mi rassicurava e sì, a ripensarci penso che sia stato grande il mio papà, in queste piccole cose.

Vorrei che potesse leggere questo mio pezzetto di passato, perché è la mia versione di quella che forse nella sua testa è stata una vita qualunque, con un lavoro del cazzo qualunque, e pochi soldi in tasca a fine giornata.

Postato da: mediomondo a 12:28 | link | commenti (1)

Ragazzi che fine settimana!

Finalmente ci siamo concessi un weekend fuori… era da tempo ormai che erano finiti i campeggi (diciamo dall’anno scorso..!) e quindi, a fine stagione… vai! Un bel giro nella parte centro-occidentale dell’isola…

E…. sono andata ad Algherooooo… in compagnia di uno straniero…!

 

Non so quanto ve ne possa fregare... però... è stato bello girare, con il sole di fine settembre, alla ricerca di luoghi dove mangiare (perchè tanto... è sempre lì che si va a parare!).

E poi Bosa... che bellina, sembra una piccola Firenze... e qui mi viene solo in mente "se Parigi avess lu mer.. sarebbe 'na piccola Ber!!"

Poi abbiamo scoperto nei dintorni di Nuoro un fantasticissimo agriturismo... e lì abbiamo raggiunto il nostro nirvana.

Questo post non è granchè, ma volevo rendervi partecipi!

Oggi sono troppo distratta per scrivere qualcosa di sensato, è lunedì mattina!!!!

Buona settimana a tutti!

Postato da: mediomondo a 09:12 | link | commenti (1)